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OMG … ARRIVANO I MOSTRI!

Un sabato pomeriggio, mentre esco per incontrare dei compagni della scuola d’inglese.Mi trovo davanti il portone di casa… lui… o meglio questo …

Inizialmente mi è venuto un colpo, poi quando ne ho visti altri due..ho detto beh almeno non è solo uno! … poi quando ho visto che intorno c’era una comitiva di studenti urlanti italiani ho capito che era tutto finto (anche se in quel momento non sapevo veramente di chi aver paura :) ).

Il motivo di queste presenze strane era un raduno “un po’ nerd” di amanti del comics organizzato dal Dublin Comic Con, un gruppo di “fumetto fili” dublinesi.

Per curiosità entro nell’Exchange Centre, uno spazio artistico collettivo, dove si tiene il meeting. Mi sembrava di essere in uno studio di animazione cinematografico: maschere e fumetti appesi ovunque.

Molto interessante … ma prima di essere percepito come un “personaggio” troppo estraneo, e magari prima che uno  con queste maschere “poco friendly”  mi puntasse un’arma e mi dicesse “Are you ok?” decido di uscire … Solo più tardi ho pensato che avrei potuto prenderne un costume in  prestito per indossarlo al Tesco e spaventare la gente in coda alle casse veloci … così diventerebbero veramente veloci!

DUBLIN è ABSOLUT

Non è una professione di stima esagerata verso la capitale irlandese,  piuttosto un’aggettivo che potrebbe descrivere lo stato di fatto di come sarà Dublino fino il 23 Settembre 2012. Infatti da ieri è iniziato il super festival di teatro ed arte, l’ABSOLUT FRINGE 2012.  Questo festival è considerato il più grande e famoso festival multidisciplinare di teatro ed arte in Irlanda.

 

Il 2012 è un anno importante: l’ABSOLUT spegne le sue prime 18 candeline. Proprio per festeggiare il traguardo della  sua maggiore età ha pensato in grande: 525 eventi che si svolgeranno in oltre 40 differenti location in tutta la città. Circa 150 mila persone sono coinvolte tra produzione, cast  e spettatori. L’ABSOLUT trasformerà Dublino in una “fabbrica dei sogni” dove spettacoli teatrali ed artistici porteranno gli spettatori a vivere diverse atmosfere ed emozioni.  Contemporaneità ed originalità sono le parole ABSOLUT in questo festival.

Contemporaneità  presente anche nel titolo dell’edizione “OCCUPY YOUR IMMAGINATION”. Tema liberamente tratto dalle alle occupazioni legate alle proteste che hanno visto coinvolte diverse città nel mondo occidentale degli ultimo anno.

Ovviamente potevo farmi sfuggire un’occasione da volontario da svolgere oltre l’orario delle lezioni a scuola? Ovvio che no! Più avanti vi presenterò MY FAIR MOT, lo spettacolo di Elèonore Nicolas,  che sto seguendo. Una classe di Dulinese. Un’idea originale nata per  incentivare in modo divertente il dialogo tra chi non è DUBLINESE e soprattutto per chi non capisce questo strano slang e chi lo è.

DUBLINO fa rima con VINO

Il connubio Dublino e Vino non rientra nell’immaginario collettivo. Solitamente l’associazione (anche se poco in rima) è Dublino – Guinness. Invece fino all’ 8 settembre il centro di Temple Bar, la Meeting House Square si è trasformata in una Vineyard Square.

La pavimentazione a scacchi è stata ricoperta da file di viti, da un trattorino e da botti … un angolo agreste … da fare invidia ai produttori del Barolo. Questo perché i produttori di vino australiano McGuigan hanno pensato di ricostruire un angolo di verde nel cuore del divertimento dublinese la City Vineyard Dublin 2012, per promuovere la propria selezione di vini.

Da mezzogiorno alle sette di sera i fratelli viticoltori australiani sono presenti per incontrare direttamente i visitatori-degustatori di Chardonnay, Shiraz, GSM (che non ha nulla a che vedere con i cellulari).

Cari compagni di classe, visto che siamo tutti over 18 (condizione necessaria per essere ammessi) potremmo organizzare una cosa che qui a Dublino manca…. l’APERITIVO…o meglio “un’APE!”.

MY FIRST FCE (… e spero anche l’unico!)

E’ già passata una settimana..incredibile direi? Ma da cosa? Dal mio esame del First Certificate English detto anche FCE .

Esame redatto dall’University of Cambridge ESOL Examination e  riconosciuto in tutto il mondo e che attesta  un livello di conoscenza  della lingua inglese  pari al livello B2 ( se superato con il massimo dei punteggi anche C1) del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue.  L’esame che si tiene presso centri riconosciuti dal ‘ESOL si compone di cinque parti ed è suddiviso in due giorni.

Il primo giorno prevede una prova orale (lo Speaking)

http://www.youtube.com/watch?v=fukjnVXW8Z0

della durata di circa 15 minuti. Questa prova viene svolta in coppia e si effettua davanti ad un esaminatore, che porge delle domande suddivise in quattro parti e tiene il controllo  sul tempo stabilito e dedicato ad ogni parte e dal “collega” che ha il compito di controllare e dare un punteggio della prova.

Il secondo giorno di esame è più articolato. Questo prevede la Lettura (Reading) della durata di 1 h, la Scrittura (Writing) 1 h e 20’, l’Uso della lingua inglese (Use of English) 45 min. e l’Ascolto (Listening) 40 min.

Il procedimento è un po’ lungo e composto da diverse tipologie di esercizi.  Io ho avuto la fortuna di preparmi in questa avventura linguistica in buona compagnia. La mia compagna di avventure si chiama Marina e viene da “ un piccola cittadina della Sicilia, Biancavilla, che si trova tra Catania (la seconda città della regione) e il vulcano Etna”. Questa è la frase che io e Marina consideriamo il souvenir della parte dell’Orale. Ormai sapevamo a memoria anche le possibili domande. Fortunatamente quella parte siamo riusciti a farla in coppia anche durante la sessione d’esame.

Devo proprio ringraziare Marina che con la sua simpatia e la sua costanza (compresi pranzi e  merende a base di biscotti di varie forme e caffè solubili Tesco  Gold) mi ha permesso di rendere le settimane di preparazione meno pesanti e soprattutto i noiosi esercizi meno noiosi.

Marina l’ho conosciuta proprio al corso di preparazione al FCE organizzato dalla mia scuola d’inglese. Il corso focalizzato sul FCE dura circa otto settimane e le lezioni si svolgono il Lunedì ed il Mercoledì dalle 19 alle 21. Sono attivi altri corsi dedicati alla preparazione degli esami CAE (Cambridge Advance Certificate) e IELTS.

Per i risultati dobbiamo aspettare il 5 Ottobre … ma nell’intanto posso sperare che tutto sia andato … VERY GOOD!

 

P.S. Marina …Biancavilla isn’t so far as you think …from Dublin.

A DUBLINO IL FREE JAZZ IS ON THE AIR!

Uno straordinario week end di eventi,  in questa sorta di estate, qui a Dublino. Oltre al grande successo delle imbarcazioni  del Tall Ships Race, dove diversi compagni della scuola d’inglese sono rimasti veramente entusiasti anche degli appuntamenti collaterali.

Un altro evento di  questo penultimo week end agostano che vale la pena di ricordare è dedicato alla musica.  … e che musica.. il Jazz.

Si tratta del Down with Jazz, una tre giorni di esibizioni jazz. Il meglio del Jazz Made in Ireland si è riunito per ricordare  “i patrioti” del genere che in un particolare momento storico irlandese sono stati banditi, in quanto veniva proibita  loro l’esibizione in pubblico. Negli Anni’30 si è sviluppato un movimento proibizionista che ha visto il Jazz  come un qualcosa di anti religioso.

Nella Meeting Square (Temple Bar), davanti a centinaia di persone hanno seguito con interesse l’esibizione di gruppi come  Swooh-Beh o Sweeney’s Jazzmen,

si è voluto ricordare proprio quella pagina triste della storia irlandese.

watch?v=LIYb8UR8E48

Il movimento Anti-Jazz  venne promosso dal reverendo  Peter Conefrey, figura considerata molto  vicina ad ambienti nazionalisti. Conefrey nel marzo del 1934 definì il Jazz come :“ una musica presa in prestito dai selvaggi dell’Africa ed eseguita da una società anti-Dio; con l’obiettivo di distruggere la morale e la religione”.

Penso che se Fr. Conefrey fosse ancora vivo considererebbe ben altro da bandire nella società odierna ….

 

 


BELFAST&CO.

In questo lungo week end di Bank Holiday (non si sa bene per quale motivo ma ogni tanto ci sono queste festività), dove non ho avuto scuola e lezione,  ne ho approfittato per visitare un’ altra città dell’Isola Smeralda. Insieme alla mia ormai compagna ufficiale di esperienze dublinesi Claudia abbiamo deciso di andare oltre confine: Belfast, Irlanda del Nord.

Città che sta avendo un un nuovo afflusso turistico anche grazie al Titanic Museum, inaugurato quest’anno.

Se decidete di venire in Irlanda per turismo oppure scegliete l’isola celtica per frequentare un corso di lingua inglese, e volete sfruttare l’occasione per visitare le diverse città ed i paesaggi verdi, potreste approfittare di diverse offerte.

Offerte e  promozioni che trovate direttamente sui siti delle compagnie di trasporto. Ad esempio  Irish Rail (la società pubblica di treni) propone tariffe speciali se prenotate 3 gg prima dalla partenza. Potreste raggiungere Belfast con 19,99 €  a/r; oppure Cork con meno di 40 € a/r. Anche Bus Eirainn propone collegamenti tra diverse località in Irlanda ed UK a prezzi vantaggiosi.

Io e Claudia abbiamo optato per il Day Ticket Return  di Bus Eirann che con 25 € a/r vi porta,( ogni ora in entrambe le direzioni), dalla stazione dei bus dublinese Busareas direttamente nella stazione centrale dei bus di Belfast.

Se invece voleste approfittare di visitare altre città oppure di usufruire di alcuni Day Trip tematici (come il giro tra i pub nelle montagne irlandesi, oppure tour d’Irlanda attraverso le vie d’acqua) non vi resta che recarvi presso uno dei numerosi uffici del turismo dislocati nel centro città. Il più grande e caratteristico, in quanto è un ex chiesa convertita in ufficio del turismo, si trova in Andrew Street (nelle vicinanze di Grafton Street, di fronte ad AVOCA, il gettonatissimo shop con prodotti per la casa Made in IRL).

Nel caso in cui non siete ancora sul suolo della patria della Guinness in Internet poteste trovare numerose informazioni sia sui siti ufficiali come Discoverireland.com dove troverete il link per il sito del turismo della Repubblica d’Irlanda

e quello della parte UK dell’isola;

oppure nei blog specifici come Irlandando.it

 

Have a nice staying in Ireland!

IL MURO OLIMPICO

Trampoline,Table Tennis, Weight-lifting, Long jump, Archery … sono un po’ di discipline che abbiamo ripassato a scuola durante le lezioni dedicate allo Sport. Direi che è un tema molto attuale  visto che nell’isola vicina si stanno svolgendo le Olimpiadi London 2012!

Un evento molto sentito anche per la vicinanza geografica. Per l’occasione vorrei mostrarvi la seconda parte dell’Icon Wall, situato in Temple Bar, (già citato nel post sulla  moda irlandese) dedicato ai principali personaggi sportivi irlandesi che hanno ottenuto successi in diverse discipline.


L’augurio è che con questa XXX edizione dei Giochi Olimpici l’Irlanda abbia ulteriori successi da  aggiungere all’Icon Wall. (…ovviamente spero che l’Italia non sia da meno …)

FUORI DUBLINO … MALAHIDE!

Oggi è stata proprio una giornata Summer Style. Quindi ne ho approfittato. Un consiglio che posso dare come attività post lezione d’inglese è quello di fare una gita fuori Dublino. A circa mezz’ora di DART potete trovarvi  a Malahide , dove un  bel mix paesaggistico – mare, castello, verde  e paesino con negozietti tipici- vi aspetterà.

Dalle diverse stazione urbane della DART prendete il treno in direzione nord con destinazione Malahide. Appena arrivati in stazione sulla vostra destra troverete la strada che vi porta direttamente al mare. Oggi ho trovato una bassa marea che mi ha permesso di inoltrarmi un po’ nella distesa sabbiosa tra lingue d’acqua

e qualche medusa.

Tornato verso il paese, si attraversano quartieri residenziali con villette bianche, giardino curato e fiori, una bella quantità di fiori.

 

Rientrato nel centro cittadino, ho optato per una meritata pausa caffè, in compagnia di Claudia abbiamo scelto li locale. Soddisfatto della scelta vi posso proprio consigliare itsa…. Un  locale un po’ stile Ikea, con un’area esterna arredata con diversi stili di tavoli e sedie colorate. Qui ho bevuto il miglior cappuccino di sempre (almeno in Irlanda) sembrava quasi un dessert.

Dopo aver rigenerato  i sensi, ci siamo diretti verso il  castello medievale,

che si erge all’interno di un parco.

 

Purtroppo non abbiamo fatto in tempo a visitarlo, anche perché al momento vi sono dei lavori in corso.

Ore 18 rientro in Dublino. Sono stato proprio felice di aver cambiato aria per un pomeriggio estivo.  Spero che domani a scuola qualcuno noterà questo effetto lampada J.

SHALL I DANCE?

In diverse occasioni durante le lezioni d’inglese abbiamo parlato delle tradizioni irlandesi, tra le quali musica e danza. La musica folk irlandese e le famose danze irlandesi sono tra gli elementi di maggior richiamo turistico. Qui in Temple Bar ad esempio quasi ogni pub offrono musica irlandese dal vivo. Quindi ormai potrei dire che a memoria conosco tutto il “best of Irish Music”.

Mentre per  vedere dal vivo  le danze irlandesi vi posso dare un consiglio. L’Arlington Hotel, nelle sue diverse strutture, propone for free due ore di spettacolo, suddiviso tra musica e danze. Potete prendere una consumazione oppure cenare direttamente con un menù speciale. Io ho assistito allo spettacolo nell’Arlington di Dame Street. Il consiglio è quello di presentarsi almeno alle 20.00 così potere prendere i posti migliori, prima che qualche altro turista ve li possa rubare. Alle 20.30 dal palchetto allestito nella zona ristorante si apre il sipario ed una Irish band inizia a suonare le musiche irlandesi.

Sulle note di Molly Malone e Galway Girl (che ha fatto da colonna sonora nel film PS. I love you)  il pubblico inizia a lasciarsi coinvolgere tra battiti di mani e sorrisi.

Dopo circa un’ora si cambia..e sul palco salgono quattro ballerine ed un ballerino e si comincia così a ballare Irish. Lo stile è quello della Step Dance, che prevede rapidi movimenti delle gambe mentre il corpo e le braccia vengono mantenuti tendenzialmente fermi.

http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&v=V_OmxaThPRI&NR=1

Le ragazze con gli abiti effetto fata del bosco creano proprio un’atmosfera da fiaba o medioevale (un po’ Robin Hood ed un po’Fantaghirò).

A livello mondiale questo genere di danze è stato reso popolare grazie al famoso spettacolo Riverdence.

Riverdance on Youtube

 

Spettacolo presentato nel 1994 e che da allora continua ad essere riproposto nel mondo.  Nel caso in cui entro il  2 settembre vi trovaste a Dublino potreste avere l’occasione di vedere questo incredibile spettacolo presso il Gaiety Theatre.

Mi  sa che oltre alla Scuola d’Inglese mi iscriverò anche ad una scuola di danze irlandesi … mal che vada potrei fare poi uno spettacolo in Grafton Street.

(Ps. In rete ho trovato una trasmissione radiofonica molto carina dedicata e che offre una panoramica del genere http://www.spreaker.com/user/romualdo/irish_dance_music